Sia cucciolo che adulto, un gatto ha bisogno di alcuni fondamentali accessori per aiutarlo a diventare un ottimo gatto casalingo. 
Tutto deve essere presente prima del suo arrivo e messo al posto giusto in modo che il micio sappia distinguere i luoghi della casa dove usare i suoi accessori.

- La cuccia: comoda e calda la cuccia del gatto è forse l'accessorio che meno userà, per il suo naturale interesse verso i divani e le poltrone. 
Ma è comunque importante, specie durante il primo periodo di ambientazione. Migliori le cuccie coperte, fatte cioè a cuccia vera e propria, con un foro d'entrata, in modo che il gatto al suo interno si senta riparato e sicuro. 
La cuccia va posta in un angolo tranquillo della casa, lontano da spifferi di finestre e vicino a fonti di calore come i caloriferi.

 

- Le ciotole: due, in ceramica o vetro meglio che in plastica o metallo. Una per il cibo e una per l'acqua. 
Le ciotole devono essere sempre pulite, ben risciacquate da residui di detersivo e l'acqua cambiata più volte al giorno. I gatti amano l'acqua fresca e spesso se quella della ciotola non risponde al loro gusto, vanno in cerca di acqua corrente, dai rubinetti di bagno e cucina. Abitudine poi difficile da togliere.

- La cassettina igienica: in commercio se ne trovano di vari tipi, coperte e scoperte. Quelle coperte, con la porticina d'entrata garantiscono una minore fuoriuscita di granelli della lettiera all'esterno. La cassettina, per motivi igienici, deve essere riempita con almeno tre cm di lettiera, che sia normale o agglomerante, per garantire al gatto la giusta quantità di materiale in cui scavare prima di fare i bisogni e dopo per ricoprire il tutto. 
Ogni giorno la lettiera deve essere pulita, e i bisogni devono essere rimossi. Una volta alla settimana tutta la cassettina deve essere svuotata, lavata, disinfettata e riempita di nuova lettiera. 
La cassettina igienica deve essere collocata in un posto tranquillo della casa, lontana dalle ciotole del cibo, e in un luogo sempre accessibile per il gatto, di giorno e di notte. 


-Il grattaunghie: importantissimo fornire al gatto un posto da utilizzare come tiragraffi. I gatti hanno la necessità di trovare superfici dove affilarsi le unghie, e se non vengono forniti tiragraffi il gatto affilerà le sue unghie dove lo riterrà più opportuno, su divani, su porte, su mobili... Sistemando vicino alla cuccia una piccola palestra a più piani completa di tiragraffi, o un tappetino apposta per unghie o un semplice tiragraffi in cartone, il gatto avrà un posto tutto suo dove giocare e completare la sua toeletta. 
In genere i tiragraffi più graditi sono posti in verticale in modo che il gatto possa anche stirarsi mentre si affila le unghie, soprattutto appena sveglio. 

- Trasportino: ci sono molti trasportini in commercio, tutti validi e funzionali. L'unica accortezza a cui badare è che l'aria possa circolare liberamente. 


 

Appena entrato in casa il gatto cercherà un nascondiglio, un angolo dietro un divano, sotto il letto, dietro un mobile, da cui poi lentamente uscirà da solo per esplorare timidamente l'ambiente nuovo. Il gatto è curioso, ma anche molto cauto. Non va forzato in nessun modo, non bisogna obbligarlo ad entrare o uscire da stanze o sgridato ad alta voce.

Il primo impatto con la nuova casa deve essere tranquillo e sereno, il gatto troverà da solo le ciotole e la lettiera, solo se si tratta di un cucciolo andrà indirizzato verso i suoi nuovi accessori. 

Piano piano il gatto esplorerà tutta la casa, soprattutto di notte, nel silenzio e al buio, prima si limiterà a conoscere l'area su cui si trova, a livello del pavimento, quando conoscerà tutta la base comincerà ad esplorare i "piani alti", saltando su tavoli, mobili e ripiani. Difficilmente un gatto provoca la caduta di oggetti, i suoi movimenti sono così flessuosi e lenti da sfiorare tutto senza causare nessun danno. Solo se spaventato il gatto può avere movimenti improvvisi e perdere un pò della sua naturale eleganza facendo cadere qualche oggetto. 

Quando un gatto conosce una nuova casa deve poterlo fare liberamente, in modo che nessun angolo resti inesplorato. 
I gatti odiano le porte chiuse, la curiosità di vedere cosa c'è dietro li porterà ad imparare a saltare sulla maniglia per aprire o a sgattaiolare appena noi apriamo la porta. Quindi attenzione alle porte di casa che comunicano con l'esterno! 

Terminata la conoscenza dei vari livelli di altezza della casa il gatto sceglierà i suoi posti preferiti e comincerà ad avvicinarsi a suoi nuovi amici umani. 
Una volta che il gatto avrà mangiato, avrà usato la lettiera, avrà usato il tiragraffi e si sarà strusciato alle nostre gambe, o a mobili e poltrone, l'ambientamento sarà completato. 


Quando poi lo vedremo dormire tranquillamente su una comoda poltrona, in genere la nostra preferita dove lui sente più forte il nostro odore, allora il gatto avrà conquistato il suo territorio e sarà quindi il nuovo padrone di casa. 

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