Pronti a partire per le ferie?

Valigie in macchina, gas e finestre chiusi, frigo svuotato e spento, soldi, carte credito, prenotazione albergo verificata. Tutto a posto: devi solo prendere il gatto e metterlo nel trasportino … il gatto… dov’è il gatto?
Di solito a questo punto inizia una battuta di caccia grossa con percorsi di guerra sotto il letto, agguati dietro il divano, tentativi di placcaggio e … fallimenti. Alla fine, in qualche modo, ce la fai, il gatto è nel trasportino!
Vediamo se riusciamo a rendere la partenza meno stressante per tutti?

Analizziamo i diversi rischi/problemi che devi affrontare per viaggiare in macchina:

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Prima del viaggio

I gatti non amano le novità e neppure i trasportini perché di norma sono “sinonimi” di visita veterinaria. Quindi ogni tanto fagli fare un giro in macchina “a vuoto” , in questo modo interrompi il collegamento trasportino=veterinario.

Scegli un trasportino abbastanza grande da permettere al gatto di muoversi e sdraiarsi con un minimo di comodità (di solito il viaggio dura parecchie ore). Deve essere sicuro, meglio quelli in metallo sono più resistenti e i punti “fragili” sono solo 2 le cerniere dello sportello e la chiusura. Controlla sempre che siano in buone condizioni e magari metti le cerniere in maggiore sicurezza aggiungendo 2 “fascette stringi-fili” fisse sulle cerniere e una apribile per assicurare meglio il gancio di chiusura. Tutte queste accortezze servono per evitarti l’ingresso nella nutrita lista di chi si è “perso il micio a causa del trasportino”.

gatti viaggio

 • Nei giorni prima della partenza teniamo il trasportino a vista con dentro una sua copertina/cuscino. Diventerà una “presenza” consueta.

Sicurezza in auto

 •  Per evitare multe salate e anche per la tua sicurezza e quella del gatto devi posizionare il trasportino “nel vano posteriore al posto di guida”, fissato con le cinture di sicurezza. Durante il viaggio il gatto non deve mai essere libero di girare nel abitacolo.
Ogni gatto reagisce ai viaggi in macchina a suo modo. Chi neppure se ne accorge e chi invece si esibisce con vocalizzazioni di disagio ma anche con salivazione, tremori, vomito o altri sintomi di malessere legati a paura o vero mal d’auto. In questi casi chiedi consiglio al veterinario; come sempre niente fai da te.

gatto in auto
Durante il viaggio

 • Se i tempi di viaggio sono lunghi meglio non dargli da mangiare almeno tre ore prima della partenza; Puoi anche valutare se fare qualche sosta per coccolarlo un po’ in sicurezza (cioè all’interno della vettura con porte e finestrini chiusi), Sempre in sicurezza puoi preparare una piccola lettiera o usare una traversina in caso di “incidente”. Come ho detto ogni gatto reagisce a suo modo quindi osserva il tuo micio durante il viaggio per capire quali sono le sue esigenze. In ogni caso tieni la radio ad un volume moderato, una temperatura confortevole e “chiacchera” con lui con voce calma.

Attento! Con le temperature estive anche se parcheggi l’autovettura all’ombra si possono raggiungere e superare i 50°c in brevissimo tempo e rischi un colpo di calore fatale per il micio. Quindi quando fai delle soste per pranzare, ma anche solo per un caffè, o rimane qualcuno in auto con il gatto e il motore acceso o prendi il trasportino e micio con te. (Se il trasportino è quello in metallo metti un panno sopra così micio si sentirà al sicuro)

La valigia del micio

Anche micio ha la sua valigia. Lettiera e paletta, spazzole e pettini, coperte, la sua cuccia e i suoi giochi preferiti, ma soprattutto il cibo e gli snack a cui è abituato in quantità adeguata per i giorni di vacanza.
Nel luogo che hai scelto per le tue vacanze potresti non trovare gli alimenti abituali o essere costretto ad acquistarli a prezzi maggiorati.
Per il tuo micio passare ad un altro tipo di alimentazione potrebbe causare problemi intestinali aggravati dallo stress del viaggio e della nuova casa.

Ma non sarà meglio lasciarlo a casa a casa?

E’ una domanda che ti devi fare.
Un viaggio per alcuni mici può essere un’avventura interessante per altri un incubo. Osserva con attenzione le reazioni del tuo A-micio e valuta cosa è meglio per lui.
Da ogni esperienza che fai con il tuo gatto impara ad acquisire informazioni sulle sue reazioni, così potrai trovare la “soluzione vacanze” migliore per entrambi.

gatto auto casa