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Quando portiamo a casa un gattino trovatello siamo felici perché lo abbiamo salvato dai “pericoli della strada”. Lo lasciamo esplorare il nuovo “territorio casa” sicuri che sia “al sicuro”.
Niente di più sbagliato! la casa è piena di pericoli! e i gatti “una ne pensano e 100 ne fanno” e se non trovano niente da fare… se la inventano.
Proviamo ad analizzare i possibili pericoli e come possiamo limitare i rischi.
Dobbiamo osservare la casa e il suo contenuto come se dovesse arrivare un bambino di 4/6 anni, curioso e imprevedibile.
I principali punti di pericolo nella casa sono:
Farfalle o uccellini che svolazzano davanti a una finestra o in terrazzo sono lo stimolo perfetto per far scattare l’istinto predatorio della nostra piccola tigre; il problema è che davanzali e ringhiere affacciano sul nulla. Sono parecchi i ”gatti volanti” che si ritrovano sui tavoli operatori dei veterinari con esiti non sempre positivi.
Per mettere in sicurezza le finestre spesso bastano le zanzariere, ma se il gatto è solo in casa finestre chiuse! Le finestre basculanti (vasistas) invece sono delle vere tagliole. I gatti nel tentativo di uscire possono rimanere incastrati e più tempo rimangono bloccati in quella situazione tentando di liberarsi più i danni fisici e neuroligici che possono procurarsi sono gravi (tachicardia, respirazione faticosa, paralisi degli arti inferiori, lesioni alla vescica, emorragie interne…). In commercio ci sono delle “griglie” triangolari da applicare a chiusura, ma quando non siete in casa valutate la possibilità di tenere aperta la finestra con la tapparelle abbassata. Per i balconi è un po’ più complesso; se vogliamo lasciare libero acceso al balcone (cosa gradita ai mici che sono molto curiosi) è indispensabile installare una rete rigida da pavimento a soffitto. Per inciso è un tipo di intervento che non richiede autorizzazioni condominiali, ma vanno eseguite da personale competente.
Più sono piccoli più si infilano in anfratti di cui noi spesso scopriamo l’esistenza solo grazie alla loro fantasia. Se si nascondono in mobili e armadi l’unico problema è “girare” per ore alla loro ricerca per poi vederli apparire dal nulla con il musino un po’ assonnato che reclamano cibo.
I cassetti invece possono essere pericolosi a causa dello spazio libero che rimane tra la fine del cassetto e la parete di chiusura del mobile. Se non conoscete l’esistenza di questo spazio non avete mai avuto un gatto in casa! Quindi è imperativo non lasciare cassetti aperti e prima di chiuderli controllare bene che non sia in corso una “ispezione gattosa”.
I nostri Mici sanno che non c’è niente di più rilassante di un comodo divano!
Anche quelli con “meccanismo relax”??? Tutte le strutture meccaniche che movimentano poltrone, divani e anche letti regolabili non sono sigillate. Gli ingranaggi non sono visibili ma gatti, cagnolini e bambini possono facilmente accedervi con esiti anche nefasti. PRIMA DI AZIONARLI fate un “inventario/appello” di tutti i cuccioli a 4 o 2 zampe.
Ultima cosa, fissiamo sempre al muro armadi, librerie e tutti i mobili alti; le postazioni elevate sono molto ambite e mobili leggeri si possono ribaltare.
A volte carichiamo la lavatrice ma lasciamo lo sportello aperto e il gatto ci si accoccola; il cestello è un posto estremamente affascinante, si può come la ruota dei criceti, ci si fanno delle belle dormite cosi accogliente e silenzioso … meglio tenere sempre lo sportello chiuso e controllare il cestello prima di avviare la lavatrice. Lo stesso vale per le asciugatrici.
Chiuso anche il coperchio del water, i gattini hanno una curiosità incontenibile, ma le pareti della tazza sono troppo lisce.
Forni e lavastoviglie sono un po’ meno pericolosi perché è difficile che si lascino aperti gli sportelli, ma prestare attenzione non guasta. Con il frigorifero si rischia di schiacciare le zampine quando chiudiamo lo sportello, lo spazio che si crea tra la porta aperta e il frigo è molto attrattivo.
Pericoloso anche il piano di cottura, l’odore del cibo può attirarli verso le pentole e potrebbero non avvertire per tempo il pericolo del calore. La soluzione potrebbe essere tenerli fuori dalla cucina e distrarli con cibo e/o giochini per veicolare altrove la loro attenzione, in ogni caso mantenere sempre alto il livello di sorveglianza.
Possiamo anche provare a ricoprire il piano cottura con carta d’alluminio; a molti gatti non piace camminarci sopra, fa un rumore davvero fastidioso, forse potrebbero convincersi che la cucina non è più un territorio degno di esplorazioni.
Prossimamente parleremo dei pericoli relativi a prodotti chimici di uso comune, farmaci e piante. A presto
r.f.